Tre frecce conficcate sul portico ligneo tra i più antichi della città evocano storie di amanti ed arcieri e segnano l’ingresso di Corte Isolani, uno splendido passaggio che collega Strada Maggiore a Piazza Santo Stefano. Il Caffè della Corte è proprio qui, nel cuore di Bologna.

Benvenuti nella Bologna medievale

La leggenda narra che un marito tradito assoldò tre arcieri per vendicare il suo onore. Ma la moglie si presentò alla porta senza vesti e, per lo stupore, i tre arcieri sbagliarono la mira e conficcarono le frecce nel soffitto del portico. Un portico ligneo alto ben 9 metri, segnato oggi da una porta ogivale aperta nel 1877 dall’architetto Raffaele Faccioli. Quella porta coincide oggi con l’Ingresso di Corte Isolani, una luminosa “galleria”, tra cielo aperto e soffitti lignei, chiaro e magnifico esempio di architettura trecentesca.

Un persorso tra storia, shopping, cultura

La storia di Corte Isolani ha inizio nel XIV secolo, quando la famiglia Isolani lascia Cipro e raggiunge Bologna scegliendo l’edificio del civico 19 di Strada Maggiore come residenza senatoria (Casa Isolani). Più tardi gli Isolani acquisteranno anche l’adiacente Palazzo Bolognini, con la sua splendida facciata su due ordini, da cui i volti scultorei degli antichi antenati “guardano” tutt’oggi la magnifica Piazza Santo Stefano.

I due Palazzi ospitano al piano terra botteghe e magazzini fino al 1999, quando un poderoso intervento di recupero curato dall’architetto Marina di Mottola trasforma gli ambienti originari in un passaggio pedonale di rara bellezza su cui affacciano negozi, uffici, abitazioni.

Viene così restituito ai bolognesi uno degli angoli più suggestivi e poetici della città, per una passeggiata tra logge, cortili, bifore e androni che fanno di Corte Isolani un piacevole luogo di acquisti e di incontri.

PER RAGGIUNGERCI:

Dalla stazione è sufficiente prendere l’autobus numero 27 e scendere alla prima fermata di Strada Maggiore. Al civico 19 c’è l’ingresso alla Corte Isolani.

Dalle due Torri percorrere Via Santo Stefano da Piazza della Mercanzia. Al civico 18 c’è l’ingresso alla Corte Isolani.

Dall’autostrada è consigliato dirigersi verso il centro della città e lasciare la vettura in uno dei parcheggi ubicati lungo i viali, l’anello stradale che cinge il perimetro storico della città. Si ricorda infatti che l’ingresso al centro storico è consentito solo a vetture munite di specifico contrassegno.